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Groupon Clone: il business model alla base dei siti di deal (offerte) giornalieri

 

Anche chiamato flash sales o one deal a day è un modello di business per e-commerce nel quale un portale web offre un singolo prodotto in vendita per un periodo che va dalle 24 alle 36 ore. I potenziali client/acquirenti si registrano al portale web e ricevono offerte online ed inviti agli acquisti attraverso e-mail marketing e social network.

Sin dal 2011, i portali del tipo deal-of-the-day hanno sempre maggiore popolarità, sebbene nuove teorie sono state formulate sulla longevità del modello e sulla sua applicabilità finanziaria per piccoli business.

Storia del modello di business

Il concetto di  deal-of-the-day guadagnò popolarità con il lancio di Woot.com nel Luglio del 2004, sebbene Woot stesso fosse una versione modificata  di precedenti portali simbolo della bolla economica delle dot-com bubble come uBid. Verso la fine del  2006, il settore dei deal-of-the-day ebbe un grosso sviluppo fino a contare ben oltre i 100 portali. Mentre nel Novembre del 2008, Groupon entrò nel mercato e divenne la seconda più veloce online company ad arrivare ad una valutazione miliardaria.

Altre aziende online, incluse Facebook, testarono il loro proprio  portale di daily deal, ritirandosi una volta accertato l’insuccesso. Anche se resta comunque dimostrato che la crescita dei social network  ha dato un’accellerata alla crescita dei portali di daily deal, permettendo ai deal popolari di diffondersi in maniera “virale”.

Overview sul modello di Business

Il business model dei deal del giorno (deal-of-the-day) lavora permettendo ai rivenditori di vendere servizi o prodotti scontati direttamente ai clienti della compagnia di dealla quale, ovviamente ne riceve una percentuale, fissa o variabile del profitto. Questo permette ai rivenditori/offerenti di costruire facilmente una sorta di fidelizzazione del cliente o di vendere i surplus di prodotti in magazzino.

La maggior parte dei portali di deal-of-the-day lavora direttamente con le attività locali ed i rivenditori online al fine di sviluppare offerte significativamente scontate e convenienti nei confronti dei prezzi raccomandati dai rivenditori. Usando la formula group buying (acquisto di gruppo), un minimo ed un massimo numero di deal (offerte) viene resa disponibile. Tipicamente, I portali di deal of the day sites vendono merce secondo un target preciso. I Deal sono tipicamente offerti per 24 ore, sebbene I portali attualmente stiano aumentando le offerte alternative, aumentando la disponibilità all’acquisto del deal, rendendo disponibili più deal in una singola offerta, ad esempio la stessa cena con condizioni diverse.

Le Descrizioni dei deal spesso sono inviate ai clienti tramite mail nel momento in cui i deal sono pubblicati, in alcuni casi con descrizioni creative o umoristiche. La pratica di invio di questo genere di mail è stata spesso criticata dagli utenti e dai professionisti dell’email marketing. Comunque l’evidenza dei fatti suggerisce o lascia pensare che questa pratica aggressiva genera vendite. Alcuni portali fanno in modo che i membri ricevano mail giornalmente o settimanalmente o in generale che ricevano notifiche su ogni nuovo deal pubblicato. Inoltre si nota che i clienti acquistando più volentieri dai portali di deal-of-the-day, piuttosto che direttamente dai rivenditori, permettano ai primi di avere delle grosse banche dati sui clienti, impensabili per i secondi.

Una volta venduta la quantità minima prevista di deal avvengono realmente le transazioni sulle carte di credito degli acquirenti e il deal viene consegnato sotto forma di voucher elettronico rimborsabile al singolo venditore o fornitore locale di servizi. Il valore in promozione del voucher acquistato, generalmente scade dopo un definite periodo di tempo, ma salvo alcune recenti evoluzione delle policy aziendali, mantiene il suo valore economico originale, rimborsabile in soldi o in buoni spendibili sul portale.

I prodotti ed i servizi comunemente venduti attraverso i portali di deal-of-the-day  includono ristoranti, bar, saloni di bellezza, palestre, prodotti per la salute ed il benessere, viaggi ed eventi speciali.

Marketing

Molte aziende che stipulano contratti con I portali di deal-of-the-day  considerano o dovrebbero considerare queste pratiche soprattutto sotto l’aspetto del marketing piùttosto che sotto l’aspetto del profitto. Infatti considerando il forte sconto offerto al cliente e la percentuale o parte da garantire al portale di deal-of-the-day,  per le aziende il margine finale potrebbe essere basso o nullo ( rendendo in pratica i deal delle perdite). Dal punto di vista del marketing esistono degli studi che evidenziano come per queste aziende la pratica dei deal aumenti la visibilità portando ad un aumento complessivo delle vendite. Molti acquirenti di deal giornalieri sono cercatori di deal molto sensibili al prezzo a cui non piace riacquistare dalla stessa azienda in assenza di simili forti sconti. Comunque alcuni studi dimostrano come per alcune piccole aziende e per start up i deal giornalieri possono portare ad un sostanziale aumento del 30% dei profitti. Un sondaggio fatto sulle aziende che in passato hanno fatto ricorso a deal del giorno rivela che circa il 55.5% hanno fatto profitto dalle loro offerte, di contro circa il 26.6% hanno perso soldi. Infine il rimanente 17.9% è andato a pari. Dietro questa semplice pratica di marketing, tutte queste aziende sperano di capitalizzare a medio e lungo termine il valore acquisito di nuovi clienti abituali.

Uno studio fatto su piccole aziende rivela che in media, la spesa per i deal giornalieri è la più grande voce di spesa nel budget di marketing di un’azienda, con un’incidenza del 23.5%, che si traduce in una spesa media annuale in programmi di deal giornalieri di circa $46,530, mentre spese minori includono mail marketing (16.1% or $31,878) e pubblicità sulle ricerche online attraverso programmi come Google AdWords (14.7% or $29,106).

Fonti: Wikipedia

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